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Che cos'è Eccentriche

Eccentriche è un progetto culturale di Sara De Simone, dedicato a scrittrici, poete, artiste di tutti i tempi che si sono mantenute fuori dal centro, non solo per l’esclusione che nei secoli le ha relegate in una posizione marginale, ma anche e soprattutto perché da quello spazio di confine e da quella visione periferica le eccentriche hanno saputo guardare di più, più a fondo, più lontano. E raccontare mondi che altri non vedevano e collegare territori che altri tenevano separati.

Festival Eccentriche

Eccentriche sono le donne, le artiste, le scrittrici che hanno attraversato la storia in maniera divergente con il coraggio di scelte impopolari.
Il festival, con la direzione artistica di Sara De Simone, dedica due serate alle storie di queste donne del passato raccontate da donne del presente: note critiche letterarie, scrittrici e artiste italiane offrono di ogni eccentrica un ritratto inedito e originale. Nadia Fusini, accademica, critica letteraria, scrittrice e traduttrice, focalizza la propria attenzione su un’intellettuale iconica come Virginia Woolf, accompagnata dalle letture dell’attrice Laura Pizzirani. Mentre Elisa Casseri, scrittrice, sceneggiatrice, drammaturga (premio Riccione 2015), racconta Sof’ja Kovalevskaja, prima matematica russa nonché la prima donna del suo paese ad ottenere una cattedra universitaria, accompagnata dalle letture dell’attrice e performer Eva Geatti. Nel corso della serata la danzatrice e performer Simona Bertozzi renderà omaggio alla grande filosofa andalusa María Zambrano. 

Il Festival è promosso da Eccentriche, Mismaonda e Sentieri Sterrati, nell’ambito del Patto per la Lettura Bologna. Con la collaborazione di: CHEAP, Ateliersi, Italian Virginia Woolf Society, Inquiete Festival, Libreria delle donne di Bologna, Antica Casa Zucchini.

Prenotazione obbligatoria: E-mail: oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu o 3497619232.

In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, per poter accedere sarà necessario presentare il Green Pass.

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eccentriche

/ ec • cèn • tri • che /

Si tratta innanzitutto di una posizione nello spazio: chi è ex-centrico è letteralmente «fuori dal centro», in una zona altra, dislocata, se non marginale. Come l’outsider, l’eccentrica è «fuori» dalle convenzioni, dalla tradizione, dal canone. Proprio per questo, in molti casi, riesce a ripensarli e a trasformarli, sovvertendo gli ordini e le gerarchie, resistendo ai condizionamenti e ai codici. Producendo cortocircuiti, visioni, invenzioni.
Nella scelta del nome «Eccentriche» hanno agito gli echi della Society of Outsiders di Virginia Woolf, i Soggetti eccentrici di Teresa de Lauretis, e volumi come Le eccentriche. Scrittrici del Novecento (Botta, Farnetti, Rimondi). 

Perché Eccentriche

Per secoli le artiste sono state “eccentriche” di per sé: la creatività, la diffusione del loro pensiero e delle loro pratiche di ricerca non erano contemplate né riconosciute. E anche quando consentite, nei consessi più illuminati e progressisti, restavano manifestazioni radicalmente “altre”, collaterali, marginali. È una storia che ci riguarda e su cui dobbiamo continuare a interrogarci, anche quando ci sembra di aver superato passaggi epocali e di stare facendo un altro viaggio. La storia dell’eccentricità ha attraversato e attraversa ormai da anni, a più riprese, la critica letteraria e gli studi femministi e postcoloniali italiani e internazionali. Ciononostante ci sembra che si parli ancora troppo poco di eccentriche: da qui il desiderio di dedicare loro uno spazio di pensiero e di scambio continuato nel tempo.

Storia

Eccentriche nasce all’inizio del 2017, con il supporto di Femministerie, che sceglie di ospitarne i contenuti. Tra il 2019 e il 2021, Eccentriche collabora con Sentieri Sterrati, la Biblioteca Italiana delle donne/Centro Orlando, il Festival del fumetto femminile Bande de Femmes. A settembre del 2021 Eccentriche è sui muri di Bologna grazie ad una campagna di street poster art a cura del collettivo CHEAP per “Voci del Verbo Leggere”, promosso dal Patto per la Lettura di Bologna. Nell’ottobre del 2021 Eccentriche diventa un Festival grazie al supporto di Mismaonda, Sentieri Sterrati, Patto per la Lettura Bologna e alla collaborazione di una rete di associazioni e collettivi. Tra le ospiti del Festival: Nadia Fusini, Liliana Rampello, Elisa Casseri, Simona Bertozzi, Chiara Bersani, Angela Baraldi, Maria Serena Sapegno e molte altre.

                            Ph. Chiara Pasqualini/MIP

Sara De Simone è nata a Caserta e vive a Roma. Si è laureata in Filologia romanza alla Sapienza di Roma e dottorata in Letterature comparate alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha approfondito la sua formazione in Studi di genere all’Università di Utrecht e all’interno del Laboratorio di Studi femministi Sguardi sulle differenze.

Fa parte dell’International Network for Comparative Humanities (Princeton University-University of Notre Dame) ed è nel direttivo della Italian Virginia Woolf Society. Ha tradotto con Nadia Fusini il carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West «Scrivi sempre a mezzanotte. Lettere d’amore e desiderio» (Donzelli, 2019).

Scrive su il manifesto e Il Tascabile. È curatrice della sezione Poesia per Inquiete Festival e direttrice artistica di Eccentriche. Dialoghi su artiste fuori dal comune.

Al fianco di Eccentriche